21 - SORVEGLIANZA SANITARIA

La sorveglianza sanitaria rappresenta una ulteriore misura di prevenzione di carattere generale, sia perché può intercettare possibili casi e sintomi sospetti di contagio, sia per l’informazione e la formazione che il medico del lavoro può fornire ai lavoratori per evitare la diffusione del contagio.

L’esito del processo di valutazione dei rischi, realizzato per le sedi scolastiche di competenza, non evidenzia la presenza di uno dei rischi normati dal D.Lgs. 81/2008, che prevedano l’obbligo di sorveglianza sanitaria attraverso la nomina del medico competente.

I lavoratori interessati dovranno segnalare al Dirigente Scolastico situazioni di particolare fragilità e il possesso di patologie attuali o pregresse rientranti nelle casistiche previste dal D.L. n. 32. Il Dirigente provvederà, a tutela del lavoratore e nel rispetto della privacy, alla segnalazione ai servizi territoriali dell’INAIL che attiverà i propri medici del lavoro, al fine di verificare “l’idoneità alla mansione” (D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii, art. 41, c. 2 lett. e-ter), e di valutare profili specifici di rischiosità.

 Inoltre per alunne e alunni fragili si intendono le alunne e gli alunni esposti a un rischio potenzialmente maggiore nei confronti dell’infezione da COVID-19. Le specifiche situazioni degli alunni in condizioni di fragilità saranno valutate in raccordo con il Dipartimento di prevenzione territoriale ed il pediatra/medico di famiglia, fermo restando l’obbligo per la famiglia stessa di rappresentare tale condizione alla scuola in forma scritta e documentata, come da relativa circolare dirigenziale.

È importante sottolineare che oltre alle misure di prevenzione collettive e individuali messe in atto nel contesto scolastico c’è bisogno anche di una collaborazione attiva di tutto il  personale, delle famiglie,che dovranno continuare a mettere in pratica i comportamenti generali previsti per il contrasto alla diffusione dell’epidemia, nel contesto di una responsabilità condivisa e collettiva, nella consapevolezza che la possibilità di contagio da SARS CoV-2 rappresenta un rischio ubiquitario per la popolazione. Le misure previste a scuola, infatti, qualora non accompagnate dai comportamenti generali previsti per il contrasto alla diffusione dell’epidemia messi in atto da ciascuna componemte,alunni,genitori,docenti e personale ATA    risulterebbero insufficienti alla protezione/prevenzione.

La presente nota,e correlata di tre allegati. 

Il presente protocollo sarà suscettibile di integrazioni in riferimento a nuove disposizioni/indicazioni ministeriali ed eventuali  modalità organizzative piu efficaci per la gestione della situazione di emergenza, sempre nel rispetto dei documenti ministeriali, che  il Dirigente scolastico potrà prevedere  con apposita determina e che saranno  ratificate nelle successive delibere collegiali.