PTOF - Piano Triennale dell’Offerta Formativa
Documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche.
Tipologia
Documento didattico
Descrizione estesa
Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF)
Istituto Comprensivo "E. De Amicis" – San Severo
📚 Presentazione
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) per il triennio 2025-2028 è il documento identitario e strategico dell’Istituto Comprensivo “E. De Amicis”. Redatto in coerenza con la normativa vigente (Legge 107/2015), il PTOF è stato approvato dal Consiglio di Istituto con delibera n. 94 del 09/01/2026, consolidando una visione di scuola inclusiva, innovativa e aperta al territorio.
La legge n. 150 dell'1 ottobre 2024 ha apportato modifiche alla valutazione degli studenti, introducendo giudizi sintetici per la scuola primaria e la valutazione del comportamento in decimi per la scuola secondaria di primo grado. Con l'Ordinanza Ministeriale n. 3 del 9 gennaio 2025 sono state definite le modalità di applicazione di questi cambiamenti.
In ottemperanza a quanto previsto dalla Legge n. 150 del 1° ottobre 2024 e dall’Ordinanza Ministeriale n. 3 del 9 gennaio, ad integrazione del PTOF si pubblicano i giudizi sintetici relativi ai livelli di apprendimento per classe e per disciplina e i criteri di valutazione del comportamento per la Scuola Secondaria di I° grado.
🌟 Principi guida
I principi guida emergono in modo esplicito dalla Vision, dalla Mission e dalle Scelte strategiche dell’Istituto.
a) Centralità della persona
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L’alunno è posto al centro del processo educativo, considerato nella sua unicità e globalità (dimensione cognitiva, emotiva, relazionale e sociale).
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Valorizzazione dei diversi stili di apprendimento, delle intelligenze multiple e delle potenzialità individuali.
b) Inclusione ed equità
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Diritto al successo formativo di tutti e di ciascuno.
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Contrasto a dispersione scolastica, disuguaglianze, discriminazioni e povertà educativa.
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Attenzione prioritaria a disabilità, BES, DSA e situazioni di fragilità come leva di innovazione didattica.
c) Scuola come comunità educativa aperta
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Scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio, alle famiglie e alle istituzioni.
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Forte alleanza educativa scuola–famiglia–territorio.
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Ruolo della scuola come volano di sviluppo culturale e sociale.
d) Innovazione didattica e metodologica
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Superamento del modello trasmissivo.
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Centralità di didattica laboratoriale, cooperativa, per competenze e per compiti autentici.
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Riorganizzazione flessibile di tempi, spazi e ambienti di apprendimento (outdoor education, ambienti innovativi, DADA).
e) Educazione alla cittadinanza e al nuovo umanesimo
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Sviluppo delle competenze chiave europee.
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Educazione alla cittadinanza attiva, alla legalità, alla sostenibilità ambientale, alla parità di genere.
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Riferimento esplicito all’Agenda 2030.
🎯 Obiettivi strategici
Gli obiettivi strategici derivano dal RAV, dal Piano di Miglioramento e dalle Scelte strategiche.
a) Miglioramento degli esiti scolastici
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Rafforzare le competenze di base, in particolare:
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Italiano
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Matematica
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Lingua Inglese
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Incrementare la percentuale di alunni che raggiungono livelli di competenza almeno adeguati.
b) Riduzione della variabilità degli esiti
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Ridurre le differenze tra classi parallele, soprattutto in:
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Matematica
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Inglese (Listening)
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Uso sistematico di prove comuni e analisi dei dati (INVALSI e prove d’istituto).
c) Continuità e curricolo verticale
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Rafforzare la continuità:
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tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado
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Curricolo verticale condiviso.
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Criteri di progettazione e valutazione comuni.
d) Potenziamento delle competenze chiave europee
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Competenze di cittadinanza.
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Competenze digitali.
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“Imparare a imparare”.
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Certificazione delle competenze in modo coerente e progressivo.
e) Inclusione e contrasto alla dispersione
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Prevenzione del disagio e dell’insuccesso scolastico.
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Percorsi personalizzati e individualizzati.
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Rafforzamento delle azioni di recupero e potenziamento.
f) Innovazione degli ambienti e delle metodologie
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Utilizzo degli ambienti come ecosistemi di apprendimento.
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Metodologie attive: learning by doing, cooperative learning, problem solving.
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Integrazione delle tecnologie digitali (PNRR, DigComp 2.2).
g) Scuola diffusa e rapporto con il territorio
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Valorizzazione del territorio come ambiente di apprendimento.
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Collaborazioni con enti, associazioni, terzo settore.
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Apprendimento in contesti autentici.
h) Formazione del personale
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Formazione continua dei docenti come leva strategica.
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Percorsi di ricerca-azione e sperimentazione didattica.
📂 Documentazione allegata
In allegato, il PTOF 2022-2025, che dettaglia la struttura organizzativa, le attività curricolari ed extracurricolari, i percorsi di miglioramento e le azioni innovative previste.
Licenza
In applicazione del principio open by default ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (CAD) e salvo dove diversamente specificato (compresi i contenuti incorporati di terzi), i dati, i documenti e le informazioni pubblicati sul sito sono rilasciati con licenza CC-BY 4.0.
Uffici responsabili
Tempi
📅 Tempistiche e scadenze principali
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Approvazione del PTOF
Iter di elaborazione e approvazione
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Atto di indirizzo del Dirigente scolastico:
→ Prot. n. 11578 del 08/10/2025 -
Elaborazione del PTOF:
→ Collegio dei Docenti del 08/01/2026 -
Approvazione definitiva:
→ Consiglio di Istituto del 09/01/2026, delibera n. 94
📌 Il documento risulta quindi formalmente valido e operativo a partire dall’a.s. 2025/2026.
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Durata del piano
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Triennio di riferimento:
👉 2025 – 2028 -
Anno di aggiornamento indicato nel documento:
👉 2025/2026
📌 Il PTOF ha validità triennale, ma:
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può essere aggiornato annualmente (in coerenza con RAV, PdM, nuove esigenze e finanziamenti, es. PNRR).
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Attività e progetti
Nel PTOF sono indicati chiaramente i percorsi strategici del Piano di Miglioramento, con una prima scadenza operativa comune.
Scadenza principale
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Conclusione delle attività previste nei percorsi del PdM:
👉 giugno 2026 (06/2026)
Questa tempistica riguarda:
Percorso 1 – Insegnare a tutti: ambienti e strategie per l’apprendimento attivo
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Formazione docenti su metodologie innovative
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Sperimentazione in classe
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Percorsi di recupero e potenziamento
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Monitoraggio degli esiti
⏱ Conclusione prevista: giugno 2026
Percorso 2 – Scuola diffusa. Oltre la classe
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Outdoor education
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Attività sul territorio
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Collaborazioni con enti e associazioni
⏱ Conclusione prevista: giugno 2026
Percorso 3 – Continuità. A scuola con serenità
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Attività di continuità verticale
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Progetti espressivi e interdisciplinari (es. “Sogni e speranze in colore”)
⏱ Conclusione prevista: giugno 2026
📌 Dopo questa prima fase, le azioni sono destinate a consolidarsi e proseguire nel restante periodo del triennio (2026–2028).
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Monitoraggio e valutazione
Caratteristiche del monitoraggio
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Durante tutto il triennio 2025–2028
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In particolare:
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a conclusione delle attività (es. giugno 2026)
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in fase di analisi degli esiti annuali
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Strumenti di monitoraggio
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Prove comuni di istituto
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Analisi delle prove standardizzate INVALSI
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Osservazioni sistematiche
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Rilevazione degli esiti a distanza (passaggi tra ordini di scuola)
📌 Il monitoraggio serve a:
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verificare il raggiungimento dei traguardi del PdM;
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orientare eventuali rimodulazioni annuali del PTOF.
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Iniziative legate al PNRR
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Innovazione degli ambienti di apprendimento
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Digitalizzazione e competenze digitali
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Metodologie didattiche innovative
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Riduzione dei divari territoriali e contrasto alla dispersione
sono integrate nel PTOF, non aggiuntive;
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seguono le scadenze ministeriali specifiche dei singoli avvisi, ma trovano nel PTOF la cornice strategica di riferimento.
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Info
📌 Ulteriori informazioni
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) rappresenta il documento identitario dell’Istituto Comprensivo "E. De Amicis", volto a definire l’organizzazione didattica e progettuale della scuola per il triennio 2025-2028. Esso risponde ai bisogni del territorio e integra le indicazioni delle normative nazionali, ponendo al centro il successo formativo di ogni alunno.
Grazie al costante aggiornamento annuale e al monitoraggio continuo, il PTOF si configura come uno strumento dinamico, capace di adattarsi alle esigenze della comunità scolastica e di promuovere un’educazione inclusiva e innovativa.
Per ulteriori dettagli sui progetti attivati, le metodologie adottate o le tempistiche, si rimanda alla documentazione allegata o ai contatti dell’istituto.
Protocollo
94
Data protocollo
2026-01-09
Normativa
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) si basa su precisi riferimenti normativi che regolano il sistema educativo e scolastico italiano. Ecco i principali:
📜 Riferimenti normativi principali
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Legge 107/2015 ("La Buona Scuola")
- Introduce il PTOF come documento fondamentale per l’organizzazione e la pianificazione dell’offerta formativa delle scuole italiane.
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Decreto Legislativo 62/2017
- Disposizioni per la valutazione e la certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione, con impatto sul PTOF.
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Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012
- Forniscono le linee guida per la progettazione curricolare nelle scuole dell’infanzia e del primo ciclo.
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Linee guida per l’educazione civica (Legge 92/2019)
- Inserisce l’educazione civica come disciplina trasversale, integrata nel PTOF.
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Decreto Interministeriale 182/2020
- Introduce il nuovo modello nazionale del PEI (Piano Educativo Individualizzato) e norme sull’inclusione scolastica.
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Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD)
- Parte della Legge 107/2015, incentiva l’innovazione digitale nelle scuole.
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Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
- Finanzia progetti per la transizione digitale, le competenze STEM e l’innovazione didattica.
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Legge 170/2010
- Norme sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), con l’introduzione dei Piani Didattici Personalizzati (PDP).
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Linee guida BES (Circolare Ministeriale 8/2013)
- Regolano l’identificazione e la gestione dei Bisogni Educativi Speciali (BES).
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Decreto del Presidente della Repubblica 275/1999
- Regolamento sull’autonomia scolastica, che include la libertà di elaborazione del PTOF.
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Ordinanza Ministeriale n. 3 del 09 gennaio 2025
- Valutazione periodica e finale degli apprendimenti nella scuola primaria e valutazione del comportamento nella scuola secondaria di primo grado
Questi riferimenti normativi forniscono la base giuridica per la redazione, l’approvazione e l’implementazione del PTOF, assicurando la coerenza con le politiche educative nazionali.

